Boom. E' scoppiata la bomba anche a Carate e gli ingredienti sono sempre gli stessi. Corruzione, cemento, mazzette, pgt, aree verdi e aree edificabili.

Tutto è partito dall'omicidio dell'imprenditore Paolo Vivacqua, avvenuto a novembre dello scorso anno, nel suo studio di Desio. Secono le accuse Vivacqua avrebbe preso parte alla corruzione e, grazie alle indagini sulla sua vicenda, si è ricostruito il filo conduttore che portava alla cricca d'affari caratese.

Maurizio Altobelli, ex consigliere di Maggioranza del Comune di Carate Brianza, (ora in carcere) si sarebbe spartito, secondo la procura di Monza, con l'architetto Giorgio Aldeghi e il geometra Gianpietro Gerosa una mazzetta da 870 mila euro. E avrebbe intascato anche 290 mila euro da Vivacqua. Per quale motivo? Cambiare il PGT su cinque terreni del comune e, in particolare quello dell'area Bricoman Italia (in costruzione). Nel corso dell'operazione, che è stata denominata "Carate Nostra" per la scoperta di un vero e proprio comitato d'affari che agiva contro la legge e con la collaborazione di pubblici ufficiali corrotti, sono stati sequestrati beni per un milione e 800 mila euro.

Di seguito pubblichiamo alcuni articoli di giornali locali per dimostrare come il rischio che il PGT possa essere usato per gli interessi delle amministrazioni sia molto elevato. E che la partecipazione, l'impegno,le osservazioni, sia dei cittadini, sia dei partiti di opposizione sono fondamentali per scongiurare l'esistenza di questi rapporti fangosi con le faccende urbanistiche.

 

Tratto dal Giornale di Carate di martedì 24 luglio 2012 -

LE OSSERVAZIONI NON VANNO DI MODA - Ci ha fatto riflettere il fatto che, nel 2009, la provincia di Milano aveva mostrato perplessità sulle modifiche urbanistiche in merito al Documento di Piano e al PTCP e aveva chiesto una puntuale verifica ma il Comune, in quell'occasione, come dice l'articolo, non le aveva, di fatto, recepite. Ci ricorda qualcosa, questo. Triuggio Onesta (e non solo) si è sempre data da fare per presentare osservazioni in merito alle questioni più "bollenti" anche in materia urbanistica. Risposte concrete, a dirla tutta, non ne abbiamo mai avute. Tutte sono state "recepite" ma, in realtà, mai tenute realmente in considerazione a fronte del PII Villa don Bosco o del PGT in stesura. E' proprio vero...Come si dice: "Tutto il mondo è paese!"

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Tratto dal Giornale di Carate di martedì 24 luglio.

SEMBRA UN FILM GIA' VISTO - A Carate si giustificavano mille nuovi appartamenti e 240.000 metri quadrati di immobili industriali con la previsione di una assurda crescita della popolazione. A Triuggio la giustificazione per gli appartamenti che arriveranno sulle aree verdi è una Villa da ristrutturare e mantenere con le tasche vuote. O meglio, con le tasche dei triuggesi.

La perdita di valore degli immobili non è, come fatto intendere dai "competenti" assessori di maggioranza di Triuggio, un fatto personale. Anzi è un punto molto importante che non va sottovalutato in alcun modo, soprattutto in questo periodo di crisi del mattone.

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Tratto dal Giornale di Carate di martedì 31 luglio 2012

IL MUTISMO E' CONTAGIOSO - Che la Lega non pronunci mai una parola su questi episodi e sulla politica in generale, si sa. Basti pensare che, anche a Triuggio, per quanto riguarda il PII Villa Luisa, non ha mai detto nulla. La cosa ci è sempre parsa strana e un pochino contraddittoria perchè, nei passati programmi politici, ha sempre difeso il verde pubblico, promettendo di impegnarsi per tenero lontano lo spettro del consumo del suolo. Anche i caratesi, a quanto pare, non hanno, nel Parlamentino, leghisti loquaci.

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Tratto dal Giornale di Carate di martedì 31 luglio 2012 -

E I CITTADINI CHI LI ASCOLTA? - Dopo la bufera, i caratesi, indignati, hanno firmato per chiedere le dimissioni del sindaco Marco Pipino che, con l'appoggio della sua Giunta, non ha intenzione di lasciare l'incarico. Per ora sono in 130. Ma noi ci chiediamo? Che peso hanno le firme, veramente? Qual'è il modo dei cittadini per dire che no, non sono d'accordo sul modo di amministrare di questi politici? Non sono state raccolte più di 1200 firme anche qui a Triuggio per contrastare la scelleratezza di Villa Luisa? A cosa sono servite? Il nostro sindaco Paolo Manzoni ci ha raccontato la barzelletta delle percentuali e sono state messe via. In un cassetto. Ecco perchè il voto è fondamentale!

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Tratto dal Giornale di Carate di martedì 31 luglio 2012 -

ALZARE LA VOCE! - Marco Fraceti (Osservatorio Antimafie) e Biagio Cardillo (Comitato beni comuni) chiedono nuove elezioni per il Consiglio Comunale perchè, a parer loro, quello attuale è stato troppo condizionato dal comitato d'affari creatosi all'interno. La cosa che ci ha colpito è proprio il fatto che, come dicono nell'articolo, la questione sia stata sollevata unicamente per le indagini sulla morte di Vivacqua e non per una denuncia dei consiglieri. Non si aspetta un omicidio per fare luce sul marcio della nostra politica. Bisogna alzare la voce, avere il coraggio di dire: "Qui le cose non vanno." E di andare fino in fondo.

 

Triuggio, 4. 08.2012